Descrizione
A partire dall’anno scolastico 2024/2025, con l’entrata in vigore del Decreto Ministeriale n. 183 del 7 settembre 2024, l’insegnamento dell’Educazione Civica nelle scuole secondarie di secondo grado è stato oggetto di un significativo aggiornamento, volto a rafforzarne il ruolo strategico all’interno del curricolo scolastico.
Le nuove Linee guida introducono un impianto più organico e integrato, orientato alla formazione di cittadini consapevoli, responsabili e partecipi della vita democratica, in grado di esercitare in modo critico e attivo i propri diritti e doveri in una società complessa, interconnessa e in continua evoluzione.
L’insegnamento si configura come trasversale e interdisciplinare, coinvolgendo tutte le discipline e prevedendo un monte orario annuale di almeno 33 ore, organizzate attraverso una progettazione condivisa a livello di Consiglio di Classe e coerente con il Piano Triennale dell’Offerta Formativa (PTOF). In tale prospettiva, l’Educazione Civica assume un ruolo centrale nella costruzione di competenze chiave di cittadinanza, anche in relazione agli obiettivi del Sistema Nazionale di Valutazione.
Dal punto di vista dei contenuti, le nuove Linee guida confermano l’articolazione in tre nuclei concettuali già adottata con le precedenti Linee guida, integrando nel secondo di essi, ridenominato “Sviluppo economico e sostenibilità”, anche l’educazione finanziaria prevista dalla Legge 5 marzo 2024, n. 21.
- Costituzione, con riferimento ai principi costituzionali, al funzionamento delle istituzioni, alla legalità, alla partecipazione democratica e alla responsabilità individuale e collettiva;
- Sviluppo economico e sostenibilità, con attenzione alla crescita economica consapevole, alla tutela dell’ambiente, alla valorizzazione del lavoro, dell’impresa, del patrimonio culturale e naturale, alla salute, al benessere, alla sicurezza e alla responsabilità sociale;
- Cittadinanza digitale, finalizzata a promuovere un uso critico, sicuro e responsabile delle tecnologie, dei dati, degli ambienti digitali e dei mezzi di comunicazione, anche in relazione alla prevenzione dei rischi della rete e al contrasto del cyberbullismo.
Particolare rilievo assume, nel nuovo quadro, l’integrazione tra educazione civica e competenze trasversali, quali il pensiero critico, la consapevolezza etica, la capacità di collaborazione e la partecipazione attiva alla vita sociale. In tale direzione, le attività didattiche privilegiano metodologie laboratoriali, approcci esperienziali e percorsi interdisciplinari, volti a favorire un apprendimento significativo e contestualizzato.
L’Istituto, in coerenza con le indicazioni ministeriali, ha avviato e consolidato una programmazione strutturata e monitorata dell’insegnamento dell’Educazione Civica, supportata da strumenti di documentazione e rendicontazione, con l’obiettivo di garantire qualità, continuità e coerenza dell’azione educativa e formativa.